Cambio di alimentazione…

Una delle cose più strane che non conoscevo di un neonato è il fatto che LORO non bevono mai! O meglio… non bevono l’acqua! Nel passato c’era l’usanza di dare le tisane al finocchio o qualche cucchiaino di liquido come rimedio anti coliche.

Secondo il pensiero moderno…non si dovrebbe dare acqua nei primi mesi di vita. Se si allatta al seno è tutto più semplice: la prima parte che succhiano è molto liquida e serve proprio a dissetarli mentre la successiva é più ricca per dargli la sostanza. Se non allatti al seno boh, non mi sono documentato 🙂

Tutta roba che ho imparato dai riassunti di mamma la quale ha analizzato come un crowler tutti i forum al femminile oltre ad aver letto i libri che mi ha regalato per Natale.

Va beh, perché ho voluto parlare di questo…perché in questi giorni Elisabetta sta cambiando alimentazione e da quando Mamma ha iniziato a lavorare Ely non mangia più solo il suo latte. Abbiamo dovuto integrare con il latte artificiale e a piccoli passi stiamo introducendo l’omogeneizzato di frutta. La conseguenza è stata un netto peggioramento del momento del cambio pannolino. Non solo perché se uno non ha i riflessi pronti adesso i piedini diventano un timbro infallibile, ma sopratutto perché siamo passati da una consistenza simile al “passato di verdure” alla profumata versione di Hummus verdognolo! Rendo l’idea? Per chi, che come me è specializzato nel cambio cacca, non può che notare la crescita del proprio pargolo anche da questo soave momento!

Che poi….,a dire la verità, è anche il momento più intimo tra Elisabetta e me visto che appena la stendo sul fasciatoio, anche se era frignolante o anguillica fino a qualche secondo prima, si ferma…. mi guarda negli occhi e mi irradia con un meraviglioso sorrisone.

E li anche se fino a quel momento ero teso o stanco, mi passa tutto e rispondo con un sacco di versi quasi da vergogna alla piccola evacuatrice!  …. E ci si perde ….nel duro lavoro della lavazio chiappone!

LA TRAGEDIA: Oggi erano 3 giorni che non si produceva … ma proprio niente! E qui il Papone si stava già agitando (strano). Infatti per non saper ne legger ne scrivere sono andato in farmacia, con google translator in mano con la frase “Avrei bisogno una purga per la bambina” in francese. Fortunatamente non ho dovuto usarla perché la farmacista parlava italiano e mi ha dato,come soluzione, una cartucciera di glicerina . Dice (la farmacista) di tagliarla perché è troppa per una bimba piccola e di metterla in frigo così da agevolare l’inserimento (ma che freddo penso io …. oltre al fastidio). Va beh mi attengo e mi preparo al peggio.

Nel pomeriggio ho seriamente pensato  di riuscire ad evitare la purga … perché andando da POST a fare il contratto per internet ho sentito un odore quasi asfissiante mentre il tipo (anche lui italiano) mi spiegava tutte le clausole e i dettagli del contratto. Fatto sta che bambina in braccio e passeggino a traino  (come al solito) sono corso dall’altra parte del centro commerciale, dove sapevo c’era l’area attrezzata per il cambio, pronto a destreggiarmi nel più grosso incidente intestinale mai visto. Ed invece, con sommo dispiacere Niet, Nulla! Erano solo flatulenze da pterodattilo, tanto che il ragazzo da POST avrà pensato che ero io a fare certe loffe, visto il fetore!

Per l’inserimento di cotanta glicerina nel sedere di mia figlia  ho preferito aspettare MAMMA, che oltre ad avere la manina più delicata, ha anche l’ultima parola, essendo appunto mamma. E visto che anche lei notava una certa agitazione della pargoletta ci siamo diretti sul fasciatoio e……… traaaak Ecco l’Hummus!!!!! Una colla da parati! Unico rimedio….il bagnetto!

MORALE DELLA FACCENDA: Secondo me è ora di dare un goccino d’acqua alla bambina, perché assumendo meno liquidi da Mamma, evacuare quella bulacca di HUMMUS sarebbe dura anche per un cagone come il suo Papone!!!!!

 

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