Prima settimana di clausura

È passata quasi una settimana dalla chiusura della scuola, ma sembra un’eternità. Purtroppo le cose non stanno andando benissimo. Passiamo le giornate a leggere bulimicamente le notizie dalle varie fonti, saltellando dal bollettino di guerra dell’Italia, a quelle locali del Lussemburgo, che purtroppo sono un déjà vu preoccupante. Per la cronaca siamo a 335 positivi, con lo stesso trend dell’italia registrato il 24 Febbraio. Non sono un’esperto ne un positivo di natura, per cui lascio agli altri i commenti e le previsioni. Vi dico solo che tanto io quanto mia figlia odiamo le videochiamate, strumento che ad oggi sembra essere l’unico mezzo per evadere da casa. Per cui, se la situazione si protrarrà oltre al mesetto previsto, la vedo grigia.

Come sta andando lo smart-working? Alla grandissima. Con Elisabetta la produttività è elevatissima. Lei ha un dono speciale per individuare l’elemento della famiglia più in emergenza da deadline. E per quanto ci sia la buona volontà di distribuire la sua gestione le frizioni non mancano. Comunque dai, si gioca, si gioca molto; oltre al già citato camper delle Barbie, abbiamo intenzione di iniziare gli Hunger Games con il motto di Highlander: “There can be only one”.  Speriamo che non sia il virus,  ….

A parte gli scherzi, siamo ancora fortunati. Qualche passeggiatina la possiamo ancora fare, per ora, le temperature ed il tempo sta migliorando, per ora, cosi che possiamo sfruttare lo spazio in giardino. Ad esempio, un aneddoto simpatico dell’altro giorno: siamo andati a far una passeggiata nei campi dietro casa e ci siamo imbattuti in un cavallo che dopo aver ascoltato una canzoncina di Elisabetta (obiettivamente incomprensibile) ci ha fatto sorridere applaudendola con la sua “trombetta naturale”… PRRRRRR

Non molliamo! Ci sentiamo per il prossimo Post!

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