SI COMINCIA!!!

Mercoledì 5 settembre Elisabetta ha iniziato la sua avventura alla Garderie. Dopo tanti pensieri e tante riflessioni, abbiamo deciso di continuare il percorso formativo alla scuola Europea, invece che tentare l’incognita della scuola lussemburghese. Quali sono le differenze? Beh, parecchie!!! La lingua fra tutte. Potrebbe sembrare una sfida intrigante, oppure un possibile ostacolo all’apprendimento e all’integrazione. Forse no, chi lo sa…

Ad ogni modo, avendo la possibilità di poter scegliere, abbiamo preferito farla proseguire in un ambiente che già conosce, insieme a molti dei compagni di classe che hanno condiviso con lei gli anni della creche. Speriamo di aver fatto una scelta saggia … solo il tempo lo potrà dire …

Day1: Mamma e Nonna Pat hanno accompagnato Elisabetta nella nuova classe, che si trova nello stesso complesso ma al piano inferiore. Fino a ieri, per noi era una zona sconosciuta, il misterioso posto dove solo i grandi avevano accesso: che paura!!!

Ma appena scese le scale, si è aperto un mondo grandissimo, pieno di giochi e colori. Elisabetta è rimasta estasiata, catturata dall’immensità dei nuovi stimoli e senza versare ne lacrima ne mostrare il minimo segno di intimidazione, si è buttata alla scoperta del nuovo mondo.

Alla garderie ci sono due nuove maestre. La maestra Nadine, della mattina, e la maestra Maria del pomeriggio. Due approcci molto differenti come due lingue per comunicare. La maestra Nadine è francese, di quello tipo C3 Super-HARD, in cui quando ci comunica cose capiamo circa il 65% del contenuto, quando siamo fortunati. Ma si vede essere una di quelle maestre veramente entusiaste del proprio lavoro: e lo trasmette ai sui piccoli allievi. La maestra Nadine rimane con la classe mista dei piccolini under 4 fino alle 14:00, dopo la breve nanna. Dopodiché, i bimbi vengono svegliati, smistati per nazionalità, ed Elisabetta si unisce a tutti gli altri Italiani under 6, che rimangono al doposcuola, finche qualcuno li recupera; i più fortunati presto, gli altri traffico permettendo!

La maestra Maria, italiana, è di turno il pomeriggio e per il poco che ho capito, non avendola fisicamente mai vista, dovrebbe appartenere alla “vecchia” scuola. La prima giornata ha esordito dicendo che non riesce a stare dietro alla piccolina, essendo Elisabetta la più piccola del suo gruppo. Povera Maria, cosa ti aspetta… prima della pensione!

Al di la di alcuni dettagli ancora da migliorare, Elisabetta sembra essersi ben integrata nel sistema ed entusiasta del cambiamento. Sta facendo passi da gigante!!! Come ogni processo di crescita ovviamente richiede tempo e soprattutto tanta pazienza (quella che spesso mi manca), per permetterle di interiorizzare regole e nuovi stimoli.

Siamo davvero orgogliosi di lei … avevamo tanta preoccupazione per questo grande passo. Ed invece, Elisabetta ha preso il toro per le corna, o il galletto per il collo, presentandosi con il suo sorriso e la sua esuberanza. Credo che l’abbiano già inquadrata: la maestra Nadine il giorno che mi ha visto, ha detto: ‘Ahhh, Etes-vous le papa du petit monstre? ’ …  ridendo. L’ho presa con simpatia, ma sono sicuro un piccolo fondo di verità ci sia!

In bocca al lupo Elisabetta, ma soprattutto a voi care maestre!

 

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