La coccinella di carnevale!!!!

Venerdì scorso quando ho accompagnato Elisabetta al nido, ho fatto una domanda alle maestre, pensando fosse innocente. Ma dalla loro reazione ho capito che non lo era per niente. Essendo prossimi al Carnevale e non volendo arrivare impreparati all’appuntamento ho semplicemente chiesto: “… per caso settimana prossima i bambini dovranno venire mascherati?”. Con il terrore dipinto negli occhi la maestra mi ha risposto farfugliando: “Ehhmmmm forse, non so. Ve lo facciamo sapere, va bene?” –  Eh??????? Probabilmente la direttrice aveva promesso che si sarebbero potute risparmiare il travestimento se e solo se nessun genitore avesse chiesto di fare la festa in maschera. Ed eccomi qui, puntuale a rompere le uova nel paniere!

Come volevasi dimostrare,  lunedì mattina fuori dalla porta della classe di Elisabetta è apparso un enorme cartello che annunciava  per venerdí la festa in maschera di carnevale  (oggi). Perciò andando a lavorare ho immediatamente mandato a Mamma un messaggio gridando: “Houston abbiamo un problema! Dobbiamo assolutamente comprare un vestito per la bambina”.

Senza farsi prendere dal panico e sopratutto senza indugi, Mamma in pausa pranzo è andata alla ricerca di una soluzione. Probabilmente non aspettava altro.  La difficoltà della prova era elevata. Bisognava  individuare un qualche cosa di originale, che non fosse troppo caldo, che non avesse eccessivi accessori da mettere in testa e sopratutto che in qualche modo potesse essere comprensibile ad Elisabetta. Siccome Mamma è una persona decisa, mentre mangiavo sono stato sommerso da foto di improponibili di costumi come questo ….

… alla fine dopo una seleziona alla indovinate cosa  abbiamo scelto? Una coccinella!

Questa mattina era il grande giorno! Sempre per la famosa legge di Murphy Elisabetta si è svegliata con la luna storta. Siamo riusciti a metterle il vestito (non le antenne in testa ovviamente) ma dopo esattamente sette secondi ha iniziato a gridare come se il vestito le bruciasse addosso. Tolto e ritirato ci siamo presentati a scuola in borghese. Ma ad aprirci la porta si è presentato John Wayne, la maestra Joanne travestita da cowboy, la quale ha insistito perché le portassi il vestito per far travestire Elisabetta.  Beh io a quel punto, da vero Papone cuor di leone,  sono scappato , perché di frignatine ne avevo gia assistite  a casa.  Invece sembra che le maestre abbiano un potere magico di far cambiare idea ai mocciosetti. Infatti al pomeriggio, Mamma ha parlato con Peter Pan, (alias la maestra Vanessa), la quale ha detto che i bambini erano cosi eccitati dalla giornata che nessuno ha dormito più di un’ora. Nemmeno Elisabetta che di solito è l’ultima a svegliarsi! Hanno ballato, hanno fatto le sfilate nelle altre classi e quando sono tornato a casa, Elisabetta ha voluto assolutamente indossarlo di nuovo,  antenne comprese,  per gongolarsi di fronte a Papone! Che forte che sei Elisabetta!!!! Visto il successo direi che il prossimo anno possiamo osare con il vestito da chubecca!

Ed ecco due foto della nostra bellissima coccinella!!!!

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