I marsupi ergonomici – parte seconda

Ed eccomi a proseguire la dove mi ero interrotto. Metto subito  in chiaro che non sono ancora molto ferrato sull’argomento, ma ci stiamo tardivamente documentando. In più devo dire che ho/abbiamo usato il marsupio ampiamente durante il periodo da [xyz-ihs snippet=”Papone”], ma ignorando certe posture ergonomiche che sarebbe stato meglio seguire. Infatti mi ricordo una scena molto curiosa, al supermercato, di una signora che, in coda alla cassa, aveva approcciato [xyz-ihs snippet=”Mamma”], facendole uno spiegone sulle problematiche della postura della bambina nel marsupio.

Diciamo che non  è mai troppo tardi, ed anche se abbiamo utilizzato il marsupio sbagliato fino a poco tempo fa, adesso sarebbe meglio averne uno pensato per non arrecare possibili danni a [xyz-ihs snippet=”Elisabetta”].

Innanzi tutto i Marsupi Ergonomici devono contenere il bambino in maniera tale che la sua schiena formi una C e le ginocchia siano più elevate rispetto al sederino. In questo modo non solo la postura è più corretta e non sforza la colonna dorsale in una posizione innaturale ma evita che il peso venga concentrato sulla parte inguinale del trasportato. Anche dal punto di vista di chi porta il marsupio avere un buon prodotto comporta la corretta distribuzione del peso sulla schiena, evitando quelle fastidiose e poco salutari fitte dopo un prolungato utilizzo.

I marsupi ergonomici inoltre hanno la caratteristica di mantenere il bambino aderente a chi lo porta, rendendoli stabile e sicuro, a differenza degli altri modelli in cui,  stando a quello che dicono le varie fonti da cui mi sono ispirato rimangono instabilmente appesi. Qui anche la discussione sull’esposizione “fronte mondo” che è assolutamente bandita da questi modelli in quanto pericolosa da un punto di vista ergonomico (come dicevo prima) ma anche perche espone il bambino a troppi stimoli. Su quest’ultima non concordo perché i bambini sono curiosi e amano vedere quello che succede nel mondo intorno a loro.

Comunque non mi voglio dilungare su questo punto. Ora che sapete anche voi avete due scelte: ignorare l’argomento e comprare un modello tradizionale, consapevoli che sia per voi che il vostro bambino a lungo andare potrebbero esserci delle cattive sorprese, oppure informarvi ed acquistarne uno ergonomico. Sul web ci sono tonnellate di blog e forum che ne parlano sicuramente in maniera più accurata e tecnica di come l’ho fatto io. Ma se volete avere un training personalizzato, allora dovete assolutamente prenotare un incontro con un consulente del portare.

Vi racconterò la nostra esperienza … ma purtroppo non oggi!

 

 

One Reply to “I marsupi ergonomici – parte seconda”

  1. Troppe “pippe mentali”.
    Tra un po’ ci sarà anche il vasino ergonomico per mantenere un culetto rotondo.
    Bah…qulità/prezzo migliore è sempre la scelta corretta. Non siamo macchine, siamo umani che non abbiamo tutti la stessa postura. Non mi sembra che fino a 10 anni fa si ponevano queste domande..

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