Sveglia maledetta…

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Una delle sensazioni più irritanti della giornata è il suono perentorio della sveglia. Non importa a che ora sei andato a dormire la sera precedente: lei suona sempre nel momento migliore del tuo sonno e quindi peggiore per alzarsi.

Ognuno ha la sua tecnica per gestire il fatidico momento del Wake Up, per citare la canzone di Rocco Hunt che sta passando adesso a San Remo. C’è chi come [xyz-ihs snippet=”Mamma”] che piuttosto di dormire fino all’ultimo secondo riduce tutto ciò che può fare la mattina fino ad arrivare ad andare a dormire vestita.

Chi invece come [xyz-ihs snippet=”Papone”] che mette la sveglia sempre mezz’ora prima del necessario perché alla mattina è un bradipo e ci mette il doppio del tempo di un qualunque essere umano.

[xyz-ihs snippet=”Elisabetta”] invece adotta la tecnica del mio amico Alberto: la ignora. Proprio come lui, la sera è leone ma la mattina di solito è  …. addormentata. Albe nel tempo ha adottato delle strategie per non mancare agli appuntamenti ( e dico mancare, non essere puntuale!). Lui mette 4/5 sveglie sparse per la camera, ognuna caricata con una sveglia diversa di qualche minuto. Quando si arriva nella stanza al perfetto dolby surround allora il suo corpo inizia a dare segnali di fastidio e lo costringe a reagire.

Per ora [xyz-ihs snippet=”Elisabetta”] ha [xyz-ihs snippet=”Papone”], che la mattina tenta di svegliarla con dolcezza per portarla all’asilo.

Stamattina le ho provate tutte. Sono partito con una tecnica dolce: qualche bacino sulla guancia per svegliare la mia principessa. Ma non è servito a nulla. Poi ho provato a parlarle dolcemente ma sembrava completamente sorda alla mia voce. Alla fine sono dovuto passare alla tecnica del muletto: quella che carica il palet a peso morto e lo issa sul fasciatoio. Anche perché dopo tutti quei tentativi eravamo gia in ritardo.

Fortunatamente [xyz-ihs snippet=”Elisabetta”], se ha dormito bene durante la notte, qualsiasi sia il suo risveglio è felice, sorride. Non porta rancore per l’abbandono al nido del giorno precedente, per le torture al nasino colante durante la notte, o per il cambia cambia che le devi fare per metterle il pigiama. Lei ti sorride, sempre. E questo rende la mattina e quindi la sveglia ancora più difficile.

Eh si è dura la mattina … ma ogni brutto pensiero passa quando apri gli occhi e vedi il tuo angioletto che dorme beato nel suo, anzi no nel tuo lettone!

 

 

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