L’incontro con IKEA.

IMG_1303Dopo l’inconto con IKEA, il pesciolino rosso dello [xyz-ihs snippet=”Zio-Simo”] è nato un’amore per il mondo subacqueo da parte di [xyz-ihs snippet=”Elisabetta”], ma ancor di più dei suoi genitori. Ci siamo ripromessi che appena tornati in Lussemburgo saremmo andati a prendere un bel pesce rosso anche per la nostra casetta.

La vita del pesce rosso, by the way, non deve essere esaltante. Gira e rigira senza sosta in uno spazio piccolissimo. Se è vero che la sua memoria è di due secondi, beh chissenefrega, tanto non se lo ricorda. Ma a noi che la memoria ce l’abbiamo di tre rattrista!

IKEA secondo lo [xyz-ihs snippet=”Zio-Simo”] si trova benissimo nella sua minuscola campana di vetro. Ha solo una piantina che rende le sue giornate meno tristi e niente altro. Ogni volta che gli vai vicino viene in superficie alla disperata ricerca di qualche cosa, che [xyz-ihs snippet=”Papone”] interpreta con il suo stomaco-pensiero essere fame. Invece sembra che meno cibo gli dai meglio stanno e che i pesci rossi diventano tanto più grandi quanto più spazio hanno a disposizione. Di sicuro IKEA non è molto grande!

Comunque tornando ai nostri buoni propositi, finalmente oggi siamo andati a vedere di comprare il nostro pesce rosso. Il negozio aveva tantissimi pesci ed un acquario gigante dove [xyz-ihs snippet=”Elisabetta”] è rimasta incantata a vedere Nemo e i suoi fratelli.

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Abbiamo scoperto cose che completamente ignoravamo. E forse anche lo [xyz-ihs snippet=”Zio-Simo”]. Innanzi tutto in un acquario che pensavamo fosse enorme ed invece era solo di 23 litri ci possono stare al massimo 5-6 pesci, ma piccolissimi, altro che il pesce rosso. Più è piccolo l’acquario e più è complicata la sua gestione. Inoltre, ogni acquario dovrebbe avere un sistema di ricircolo dell’acqua, per far in modo che i suoi ospiti non navighino nei loro… come dire …. escrementi. Forse lo [xyz-ihs snippet=”Zio-Simo”] su questo è un po barbaro.

Comunque, se noi pensavamo di prendere l’acquario, andare a casa e sbatterci dentro i pescetti, ci sbagliavamo di grosso. Bisogna preparare l’ambiente per almeno tre settimane. ( eh??? Ma siamo pazzi? ). E solo dopo, quando tutto è a posto, si possono comprare i pesci. Quindi se tutto va bene per febbraio possiamo adottare il nostro nuovo pesciolino.

A complicare il tutto, se cosi complicato gia non lo fosse, c’è il fatto che l’acquario non si può piazzare dove si vuole in casa. Bisogna che non sia troppo esposto alla luce e non troppo vicino alle finestre. Beh per noi questo diventa un tantino complicato, avendo due pareti completamente vetrate. Forse dobbiamo fare una piccola modifica all’arredamento per ospitare il nuovo inquilino. E francamente al momento non ce la sentiamo. Quindi in pieno stile [xyz-ihs snippet=”Mamma”], abbiamo salutato il commesso dicendogli che ci pensavamo e che saremmo (eventualmente) tornati nei prossimi giorni. Secondo me ci torneremo almeno un altro paio di volte… prima di decidere se e quale modello di acquario acquistare.

Per adesso riflettiamo… in fondo posso sempre mettere un bel salvaschermo sulla televisione con l’acquario finto ed il gioco è fatto, no? SIMPLE!

One Reply to “L’incontro con IKEA.”

  1. Posso difendermi?
    IKEA, il mio pesce che sta in un vaso Ikea è un pesce speciale. Lui è un pesciolino rosso da vaso piccolo (soffre di agorafobia) ed è della famiglia di Gianni Morandi…per questo le scelte della sua casetta!
    E non abbiamo detto da quanto vive con me? Ben 4 anni! 🙂

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