Raclette di Natale!

E’ arrivato il periodo Natalizio e con esso sono partite le classiche cene di Natale. Nonostante siamo qui da solo 4 mesi, ieri sera abbiamo partecipato alla nostra prima cena di Natale Lussemburghese con i colleghi di [xyz-ihs snippet=”Mamma”].

 Raclette di Natale!

La cena è stata organizzata in uno Chalet a Dommeldange, dove stavamo quasi per prendere casa quando ci siamo trasferiti ed il menù era completamente a base di formaggio: raclette e fonduta insieme per non farci mancare proprio niente.

La questione Chalet mi incuriosiva non poco. Nel mio immaginario doveva essere qualcosa tipo casetta di legno in mezzo alle montagne, tra le nevi ed il freddo. Invece non era proprio così, ma quasi! Il posto si chiamava Brigitte brasserie. Oltre ad avere un ristorante per gli amanti del classico, all’esterno i furbetti si sono dotati di casette/scatolette di legno, gli chalet appunto, per ospitare gruppi e/o cene “intime” in un’esperienza decisamente “diversa”.

Siamo arrivati per primi al posto, incredibilmente, perché abbiamo recuperato [xyz-ihs snippet=”Mamma”] direttamente al lavoro e sfruttando la nanna di [xyz-ihs snippet=”Elisabetta”] abbiamo fatto che andare direttamente IMG_4674al “ristorante”. Appena entrati, il primo commento che abbiamo fatto è stato “…WOW, che figo!!!”. Poi dopo qualche istante abbiamo cominciato a dire: “…brrr che freddo!!!” . L’ambiente era molto fiabesco, peccato solo che la stufa a legna appena accesa e l’estensione della casetta fatto di eternit, con qualche buco tra la congiunzioni del nuovo e del vecchio blocco, lasciava passare “qualche” spifferino di freddo. Inoltre essendo arrivati per primi mancava l’effetto stalla che dopo un po si sarebbe creato.

Essendo in tanti sono stati preparati due tavoli, il che non aiuta la socializzazione. Per di più avendo chiesto il seggiolone  il nostro posto era bello che assegnato! Comunque eravamo in ottima compagnia, di fianco ai nostri nuovi vicini di casa K&M ed a Diletta, ovviamente tutti colleghi di [xyz-ihs snippet=”Mamma”]. (eravamo solo 3 intrusi, 4 con [xyz-ihs snippet=”Elisabetta”]).

Al nostro completo servizio c’era una simpatica signorina Lussemburghese, che arrivava ogni tanto a distribuire qualche informazione o “pietanza”. Come ho capito che era Lussemburghese? Beh in primo luogo perché arrivava da fuori sbracciata come se fosse agosto. Secondo perché quando le ho chiesto una cosa con il mio fluente Italiano mi ha guardato con una faccia interdetta. Ovviamente [xyz-ihs snippet=”Mamma”] mi ha fatto notare ad alta voce che non eravamo in Italia. Ma il mio cervello, sentendo parlare tutti italiano (i colleghi di [xyz-ihs snippet=”Mamma”] sono tutti Italiani) ha pensato di essere tornato nel bel paese: bel cretino 🙂

Arrivati tutti, pronti via si è cominciato a stappare qualche bottiglia. AIMG_4673h attenzione: il menu comprendeva formaggio ed i soft-drink inclusi nel prezzo. Ovviamente i vini no! E le bottiglie andavano da un minimo di 38 euro fino a 68 per il rosso … se uno preferiva c’era anche dell’ottimo champagne. Per i pezzentelli, la birra a 3 euro a bottiglia! Fortunatamente dopo le prime spacconate: “…apriamo senza remore!!!“, è prevalso il buonsenso e si sono aperte solo le bottiglie da 38 euro (solo!).

La cena ci ha messo un attimo a carburare, anche perché quando c’erano le verdure non c’era il formaggio, quando c’era il formaggio non c’erano le patate. E della fonduta, nessuna traccia. Poi dopo un paio di richiami, la roba è cominciata ad arrivare e il tumulto del popolo si è trasformato in una abbuffata di formaggi. Qualche pecca logistica, ma tutto sommato se la sono cavataIMG_4675. Forse la fonduta, a mio avviso oltre ad essere un pochino alcolica era di difficile accesso, sopratutto per chi come noi si trovava ai lati del tavolo. C’era una enorme padellino al centro e quando tentavi di intingere un pezzo di pane o di patata, creavi  filamenti di formaggio che immancabilmente qualcuno al centro ti doveva tagliare. Un buon modo per socializzare 🙂

IMG_4672[xyz-ihs snippet=”Elisabetta”] come sempre è stata esemplare. Come non averla: seduta al suo seggiolone, si è poi addiritturaIMG_4677 fatta prendere in braccio dai colleghi più intraprendenti. Ha fatto la sua pappona, sia con [xyz-ihs snippet=”Mamma”] che con la sbobbetta di  verdure. Ha mangiato anche il suo bel plasmon! Insomma voto 10 alla sua prima cena natalizia! Inoltre verso le 22:00 ha dato i primi segni di cedimento e abbiamo fatto come dice sempre lo [xyz-ihs snippet=”Zio-Simo”] Baglioni: Ci siamo levati dai ….

Quanto ci è costato questo scherzetto? Beh in stile pienamente lussemburghese. Considerate le patate come ostriche e il formaggio come caviale… e il prezzo vien da se! Comunque ha pagato [xyz-ihs snippet=”Mamma”]! Noi paponi moderni il portafoglio lo lasciamo direttamente a casa!

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