Ogni giorno è diverso…

Qualcuno mi ha detto che ogni giornata è diversa … ed i bimbi a seconda di come si alzano la mattina decidono la tua sorte. A noi ultimamente Elisabetta scombussola più la notte che il giorno, perché dopo averci abituati a dormire praticamente tutta la notte, ora un paio di tappe poppata se le fa.

Un po per colpa dei dentini, un po perché probabilmente da Mamma c’è meno latte (o forse più semplicemente si fa più fatica rispetto al biberon) le notti non sono più come una volta. E l’ultima sveglia, quella che varia tra le 4:30 e le 6:00 sancisce lo spostamento della principessa in mezzo al lettone. (Grave vizio).

Questa mattina Mamma, tradita dalla stanchezza ma sopratutto dalla tecnologia, ha avuto l’esperienza più traumatica che si possa avere: mancare la sveglia. Con gli occhi pieni di caccole di sonno, la fiatella del licantropo e digiuna è fuggita dalla casa come un ladro beccato con le mani nel sacco. Luci accese e panni sparsi ovunque …è la scena che ci si è presentata alle 9.30, quando, con la meravigliosa calma di chi non deve timbrare, ci siamo svegliati Elisabetta e Papone.

Dalla sveglia, inizia per Papone il count-down verso l’ora di uscita di Mamma, sperando che la nanerottola=ELISABETTA, non mi faccia disperare. SI è vero, non mi posso lamentare, è brava!!! Ma da quando abbiamo iniziato frutta e pappa non si capisce più niente su quando deve mangiare. Uno perché con le pappe non sai se ha mangiato abbastanza. Due perché da sempre meno segni di fame irascibile, quella dei primi mesi, dove quando era ora te lo faceva capire … eccome!

Per cui Papone ha la regola del 4. Se dopo quattro ore non ha mangiato niente, scatta la preoccupazione da de-nutrimento. Per ora Elisabetta non ha nessun di questi segni (de-nutrimento), ma non vorrei che perdesse i cotechini prima di arrivare a Natale! Perciò conto quando è stata l’ultima pappa notturna e mi taro per preparare il lattone!

Oggi però la regola non ha funzionato per niente… Non c’è stato verso di farle mangiare un goccio di latte dal biberon. La pappa si, la frutta anche, un pochino di Yogurt, ma di latte dal biberon NIET! Sembrava, quando provavo, che le avessi riempito il bibe di olio di ricino!

Per concludere lo sfregio al mio orgoglio, arrivata a casa Mamma, non ha fatto in tempo a fare il gesto di darle da mangiare, che aveva già la bocca aperta! Ahhh che dura vita quella del Papone!!!!! Ma ogni giorno è diverso e quindi vado a nanna fiducioso che domani andrà meglio!

Notte!

 

 

 

2 Replies to “Ogni giorno è diverso…”

  1. Anche io facevo il conto alla rovescia verso l’ora di uscita di papà 🙂 E per essere sicura che non tardasse andavo ad aspettarlo sotto l’ufficio!!! 😉

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