La prima pappa…

È giunto il momento anche per Elisabetta di assaporare  nuovi gusti. È il tempo delle pappe. Seguendo mercato luxle istruzioni della pediatra, la prima pappa sarà esclusivamente di verdura. Perciò sabato mattina, dopo una bella colazione ci siamo avviati verso il centro dove si tiene il mercato.

Una tradizione quella del mercato che mi fa rivivere i tempi dell’infanzia, quando con Nonna Clara (la nonna di Papone) andavo tutti i giovedì a prendere frutta, verdura, formaggio e pesce. Per poi concludere con la classica coda dal Beldì ( una di quelle cose che solo chi è di Omegna può capire), dove si recuperava il pollo con le patatine prenotati. Ah quante cose sono cambiate…

Mercato ha quindi un po il sapere degli alimenti a km0, della verdura più genuina e fresca rispetto a quella un plastificata o sciupata del supermercato. Forse è una visione un po naif, ma oltre che ad essere una occasione per fare una passeggiata all’aria aperta, è un modo per pensare di dare le cose migliori alla nostra principessa. E visto che le tradizioni sono tutto… per mantenerle ci siamo presi anche un bel polletto allo spiedo con tanto di patate. Sglurp!

Purtroppo non tutto può andare come previsto! Infatti, tra che ci siamo alzati con calma, tra che per scegliere due verdure in croce ci abbiamo messo una mattinata (strano perché Mamma ed io siamo sempre decisi), quando siamo arrivati a casa Elisabetta aveva la bava alla bocca dalla fame. Perciò, per salvare le nostre orecchie e placare lo sbrano abbiamo deciso di optare per il classico latte di Mamma!

Non tutto però è perduto! Abbiamo iniziato a preparare la sbobba, con calma, mettendo a bollire in un po d’acqua una patata, una carota ed una zucchina. Una volta cotte, abbiamo frullato il tutto e travasato in vasetti, pronti per il primo pappa test  posticipato a domani. (= DOMENICA).Pappa

Domenica è il pappa-day! 

Finalmente non ci sono intoppi e quindi ci proviamo!!! Prendiamo 3/4 cucchiaioni di sbobba verde, li scaldiamo al micro in una scodella, prepariamo il bavagliolone  per coprirci dalle patacche, posatine da pappa; condiamo la sbobba con un filo d’olio della Zia Lisa, un pò di grana portato dalla Nonna Chiara, e ci siamo!

sbrodolina

Come è andata? Beh ecco il risultato… qualche cucchiaio in pancia, ma sopratutto tantissimi fuori bersaglio! Non si può pretendere troppo…ma chi ben comincia è a metà dell’opera! Brava Elisabetta!

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