Arrivano i nonni!

nonniNonostante il prezioso aiuto della Compagnia dell’Anello, la casa è ancora un cantiere. Pacchi e cartoni di mobili da montare (2 Armadi e alcuni mobiletti) che non abbiamo  nemmeno avuto il tempo di spostare dal terrazzo (grazie al cielo non ha piovuto).

Fortunatamente sono arrivati in nostro soccorso i Nonni Fabry & Pat, che dopo essersi allenati in America, dallo zio Matte a montare mobili IKEA, hanno deciso di concludere le loro vacanze in Lussemburgo, completando il loro Training di “DoItYourSelf” – sessione avanzata.

Chi è Zio Matte? Mammona ha un fratello, Matte, che vive in America (a South Bend, nell’Indiana. Nonni Fabry & Pat erano appena tornati dalla visita a Zio Matte e al piccolo Benny, il cugino di Elisabetta, nato solo 3 mesi prima di lei.

Tornando a noi. Con la macchina tanto piena quanto il forgone del primo gruppo, i nonni sono riusciti (passando dalla terra di mezzo – Svizzera) a recuperare un po di cose che ci siamo lasciati ad Arona. Che strano! E per ringraziarli, Lunedì mattina, Mamma e Papone hanno deciso di fare fare un bel giretto ai nonni in una delle attrazioni preferite degli Expat Lussemburghesi: l’IKEA di ARLON. Che può sembrare lontano, essendo in Belgio, ma in realtà da casa nostra, all’ingresso IKEA ci vogliono ben 15 minuti. Siamo lontani dai bei tempi che Papone ci impiegava per andare al lavoro 🙂

Dopo una lunga sessione con Nonno Fabry che diceva prendiamo, Nonna Pat che suggeriva aspettiamo, Mamma e Papone che non decidevano… abbiamo passato tre quarti di giornata ad Arlon…che sballo! Due volte in tre giorni! Va beh abbiamo preso tutto…. ehm quasi tutto. Perchè nella foga ci siamo dimenticati qualche cassetto dell’armadio, un paio di binari, preso degli accessori sbagliati e dimenticati altrettanti. No problem…tanto in 15 minuti si è la e quindi…. ESATTO. Siamo tornati.

Ma il giorno dopo. Questa volta però ce l’abbiamo fatta! E dopo 3 giorni di intensi lavori, la casa era completa. BELLISSIMA!!!! Ci piace un casino. Sopratutto il bancone dietro il divano da cui sto scrivendo questo blog.

 

A questo punto il tempo anche dei nonni era esaurito, e dopo quasi un mese di peregrinazioni ad aiutare figli e nipoti a sistemarsi nelle rispettive dimore, sono rientrati alla base. Stanchi poverini, per le loro più dure vacanze (lavoro), che abbiano mai pensato di fare. Prima però di rimandarli a casa, siamo riusciti a fargli fare un microscopico giretto del centro, con tanto di Colazione da “Paul“, la loro boulangerie preferita.

Grazie mille Nonna Pat & Nonno Fabry! Ci vediamo tra tre settimane, con un altro carico di roba, che abbiamo dimenticato in Italia!

 

 

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